COMUNICATO STAMPA
DINAMO CAB MOLFETTA, CUORE E LACRIME AL PALA POLI: IL TIE BREAK CONDANNA LE ARANCIO ALLA RETROCESSIONE
MOLFETTA – Il verdetto più doloroso arriva al termine di una battaglia infinita. La Dinamo CAB Molfetta saluta la categoria dopo la sconfitta al tie break in Gara 2 dei playout contro la Fly Armida Vita Taviano. Davanti al pubblico amico del Pala Poli, le ragazze in maglia arancio lottano per cinque set con le unghie e con i denti, ma si arrendono sul più bello, pagando a caro prezzo i cali di tensione che hanno caratterizzato un’annata complessa e turbolenta.
CRONACA DELLA GARA – L’avvio di match è una scarica di adrenalina. La Dinamo parte con il piede giusto guidata dai colpi di Gentile e dalla solidità a muro del duo Luiso-Gambardella. Nonostante il ritorno prepotente delle salentine, Molfetta mantiene i nervi saldi e, dopo un finale punto a punto mozzafiato, strappa il primo set per 27-25. Il Taviano risponde colpo su colpo nel secondo parziale, approfittando di qualche imprecisione di troppo delle padrone di casa per pareggiare i conti sul 20-25.
Il terzo set rappresenta il crocevia del match: la Dinamo scappa via grazie al servizio velenoso di Luiso e agli attacchi di Lazzizzera, ma sul 20-20 subisce un blackout improvviso che regala il sorpasso alle ospiti (20-25). Sotto 1-2 e con le spalle al muro, le arancio tirano fuori l’orgoglio: una monumentale Gambardella e la precisione chirurgica di Binetti trascinano la squadra verso un netto 25-21, rimandando ogni verdetto al decisivo quinto set.
Nel tie break, però, la Dinamo esaurisce le energie. Taviano scappa subito sullo 1-7, mettendo una seria ipoteca sulla salvezza. Il tentativo estremo di rimonta firmato da Gentile e dal muro Lazzizzera-Gambardella si ferma sul 7-13. Le salentine gestiscono il vantaggio e chiudono 10-15, facendo calare il sipario sulla stagione molfettese.
IL COMMENTO – L’immagine della serata sono le lacrime del capitano Eleonora De Palma, ultima ad arrendersi dopo una gara di totale sacrificio. A fine match, Coach Fabio D’Agostino analizza con lucidità la sconfitta: Questa partita è lo specchio della nostra stagione. Abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari e limitare i loro punti di forza, ma i blackout mentali e tecnici ci hanno condannato ancora una volta. In sfide da dentro o fuori certi errori si pagano carissimi. Onore al Taviano, noi usciamo con molti rimpianti per non aver saputo gestire i momenti chiave del campionato.
TABELLINO DINAMO CAB MOLFETTA – FLY ARMIDA VITA 2-3 Parziali: 27-25; 20-25; 20-25; 25-21; 10-15
Dinamo CAB Molfetta: Mollica, Gambardella, Lazzizzera, Luiso, Binetti, Gentile, De Palma (L). Allenatore: D’Agostino.
Fly Armida Vita: Passaseo, Esposito, Schirinzi, Giannaccari, Scupola, Cezza, Carrozza (L). Allenatore: Montanile.

